Lutto terribile nel mondo dello sport e non solo: è morto Alex Zanardi, pilota e campione paralimpico.
Lo sport italiano perde un simbolo, una delle sue icone più grandi. È morto all’età di 59 anni Alex Zanardi, storico ex pilota anche di Formula 1. Dopo un terribile incidente che gli costò l’amputazione delle gambe era diventato un campione paralimpico, capace di vincere 4 ori e 12 mondiali con la sua handbike. La sua forza è stata immensa fino alla fine e grazie a questo è stato capace di ispirare un’intera generazione a sfidare l’impossibile.

Alex Zanardi morto: aveva 59 anni
Lutto tremendo nel mondo dello sport e non solo. È morto all’età di 59 anni Alex Zanardi. Ex pilota, anche di Formula 1, dopo un terribile incidente che gli costò l’amputazione delle gambe è diventato un campione paralimpico, capace di vincere 4 ori e 12 mondiali con la sua handbike. La sua forza si vide anche a seguito del terribile incidente nel 2020, proprio mentre guidava l’amata handbike, che lo portò anche al coma. Poi, la ripresa, lenta, fino alla triste notizia della sua dipartita.
L’incidente nel 2020 e la privacy fino alla morte
Proprio l’ultimo incidente, avvenuto il 19 giugno del 2020, durante un evento a sostegno della lotta contro il Coronavirus, lo portò al coma. Zanardi perse il controllo del suo mezzo e si scontrò con un camion che proveniva dalla direzione opposta. Trasportato d’urgenza al policlinico Le Scotte di Siena, fu sottoposto ad un intervento neurochirurgico e maxillo-facciale.
Fin da subito le sue condizioni apparvero molto complicate. Nei giorni successivi venne operato altre tre volte e, il 21 luglio, fu trasferito in un centro specializzato di Lecco per iniziare il percorso riabilitativo. Il 24 luglio, però, a causa di alcune complicazioni, dovette essere nuovamente riportato in terapia intensiva, questa volta all’ospedale San Raffaele di Milano. A novembre dello stesso anno vi fu un primo trasferimento all’Azienda Ospedaliera di Padova, dove nel gennaio 2021 Zanardi ha ripreso coscienza. A dicembre dello stesso anno ci fu il ritorno a casa, al fianco della moglie Daniela e del figlio Niccolò. È lì che ha trascorso, al fianco dei suoi cari, gli ultimi anni, in un silenzio mediatico che è stato l’espresso delle difficoltà che sicuramente stava affrontando.